Rinaldo Bernardi
Spiriti alle colonne

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Titolo Spiriti alle colonne
Autore Rinaldo Bernardi
Genere Narrativa - Esoterismo      
Pubblicata il 18/12/2003
Visite 15154
Scritta il 18/12/2003  
Editore Liberodiscrivere - Studio64 srl Edizioni Genova
Collana Spazioautori
ISBN 88-7388-042-8
Pagine 204
Prezzo Libro 15,00 € PayPal

La sera della partitissima Juventus-Milan valida per la Champions League, in una Milano deserta, quasi irreale, raggiungo il Centro di pranoterapia e spiritualità “Padre Pio” di Carlo. Nella sala, fedelissimi, seguaci e amici, raccontano la propria esperienza, come e perché si sono avvicinati a questo luogo di spiritualità.

L’immagine di Padre Pio alla parete sembra seguirti ovunque tu ti metta; ascolto testimonianze di sofferenze sia fisiche che spirituali, raccontate con tranquillità, con disposizione d’animo, tanto che, dopo un po’, ti coinvolgono. Non vorresti più andartene, mentre fuori la città impazza in attesa del risultato della partita.

Al Centro di Fratello Carlo tutto è pacato, semplice, e l’artefice (Lui si dice il tramite) di tutto ciò che è maturato ascolta sereno invitando tutti alla preghiera.

Da tempo frequento il Centro al lunedì mattina (con me altri “fioeu della piazzetta”), in quei momenti Fratello Carlo, ridiventa Carlo, anzi Carlino: l’amico di sempre.

Il fratello con il quale ho passato l’infanzia, giocato sul sagrato di San Lorenzo alle Colonne, diviso le poche lire per acquistare un pezzetto di “gnaccia” dal bois di turno, scambiato i fumetti...

Man mano si cresceva e lui era il più posato di noi tutti. Era quello che faceva da paciere quando ci facevamo prendere dal “diavoletto” del litigio. Poi arrivarono le prime ragazze, le prime serenate cantate con una voce già esperimentata nelle recite dell’oratorio (Adriano Celentano ha imparato da lui, da Carlo, i primi “giri di do” alla chitarra, seduti sul ballatoio della sua casa a Porta Ticinese), i primi whisky a gogò, le balere popolari... fino a essere testimone alle sue nozze. I figli, Roberto e Gabriele, sua moglie Giovanna. I lavori di oreficeria e la gelateria... in una vita senza distrazioni, senza il tempo di pensare ad altro. Poi in quello che Dante Alighieri definisce “nel mezzo del cammin di nostra vita”... ecco la “chiamata”.

Dapprima incredulo poi sempre più consapevole Carlo ha visto la sua vita mutare, giorno dopo giorno, senza che lui potesse far nulla per non “darsi” agli altri. Ed ecco il Centro dove non si viene soltanto per cercare sollievo, per curarsi qualche acciacco dovuto all’età, ma si viene soprattutto per curarsi l’anima, per trovare conforto spirituale nella preghiera collettiva...

Ma questa sua seconda vita ve la racconteranno meglio lo stesso Fratello Carlo e le testimonianze raccolte in questo volume da Rinaldo Bernardi. Un “livre de chevet” (da comodino), da tenere vicino e rileggere quando ci sono i momenti bui o quando i “fantasmi” ci prendono durante la giornata.



Roberto Marelli Attore-Autore

Cittadino benemerito di Milano






 

Gli ultimi dati Eurispes parlano chiaro. Dieci milioni di italiani si rivolgono a pseudo-maghi o a cartomanti. Settemila tra occultisti e astrologi sono reclamizzati sui media della Penisola. E sono 15mila quelli non reclamizzati.
Le truffe risultano in forte aumento. All’ordine del giorno. Gli affari che puntualmente si registrano nel campo della magia sono in progressiva crescita. Con fatturati calcolati in 5 miliardi di euro. L’evasione fiscale più rilevante, la Guardia di Finanza, l’ha registrata a Cagliari. Ed è stata pari a 3,5 milioni di euro in tre anni.
Non sono bastati i recenti interventi televisivi di programmi nazionali con forte audience come “Striscia la Notizia” e “Le Iene” per far fronte agli imbroglioni. I ciarlatani vanno avanti indisturbati e si fanno strapagare promettendo probabili guarigioni o “sicuri” interventi nel campo della metafisica. Propagandano eventi positivi impossibili a realizzarsi sotto la loro influenza. Negli ultimi anni il caso più eclatante, vera e propria pietra miliare nell’avvio di indagini a tappeto, ha coinvolto la nota televenditrice Wanna Marchi “pizzicata” assieme alla figlia e al suo entourage a praticare il trucco dell’acqua e del sale. A scopo di truffa.
Le indagini Istat e tutte le ultime rilevazioni ci dimostrano che ogni giorno che passa le persone non si accontentano più di avere fede.
L’individuo, a tutti i livelli sociali, sente il bisogno, a volte, chiede, addirittura esige, dimensioni esoteriche e ultraterrene che oltrepassano i dogmi della cristianità.
E’ la semplice “domanda di spirituale” che oggigiorno induce la gente comune a imbattersi sempre con maggior frequenza in speculatori che operano in settori occulti. E lo fanno esclusivamente a scopo di lucro. La scienza reputa “non esistenti” tutti i fenomeni legati all’esoterismo e alla spiritualità. Ma a restare sul campo sono le macerie dell’uomo vittima di attività illecite.
Restano nelle tasche dei criminali i soldi che abbiamo pagato e che abbiamo perso. Insieme alle energie che ci sono state succhiate. Questa condizione frustrante, anche se provocata dalla nostra mancata intelligenza o dall’assenza della nostra volontà è già una dimensione negativa. La negatività, quindi, è assolutamente reale.
Medici e psicologi, analizzando fatti legati a esoterismo e occultismo, si pongono sulla stessa linea: tali fenomeni non esistono. Ma se esoterismo e occultismo non esistessero, non dovrebbero esistere neppure i problemi sociali che ne derivano. Ecco perché i fenomeni “negativi” tendono a essere sottovalutati dalla scienza. Un grave errore. Azioni che fanno parte di occultismo, metafisica, spiritismo e spiritualismo andrebbero conosciuti meglio. Meglio indagati. Perché a esserne intaccati sono gli indifesi. Gli uomini deboli. I più sensibili. Attraverso manifestazioni negative crescono pazienti disperati, persone distrutte, individui calati in gravi condizioni psichiatriche.
Da diversi anni, in favore degli utenti per tentare di smascherare tutti i trucchi legati alle pratiche di maghi e cartomanti spregiudicati, opera a Pavia il Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale). Lo hanno fondato tra gli altri Piero Angela, Margherita Hack e Silvio Garattini. E’un istituto molto importante che raggruppa validi studiosi. Ma non basta. Spesso le interpretazioni dei “tecnici”, non solo quelli del Cicap, ma a tutti i livelli, restano troppo in superficie, senza addentrarsi nel profondo delle forze chiamate in gioco. Senza una precisa quanto profonda interpretazione delle menti e dei poteri dei protagonisti che interagiscono.
Gli studiosi che potremmo definire “scientifici estremi”, in sintesi, “scaricano” i problemi relativi a esoterismo e a occultismo ponendoli in stretta relazione con la “faccia tosta” o con le singole abilità manuali degli operatori dell’ignoto. Ma non è troppo poco? Insomma, occorre spiegarsi meglio. Secondo gli scientifici per diventare maghi basterebbero alcune “formulette” applicabili e accessibili a chiunque. Si tratterebbe soltanto, di conoscere i “trucchetti” del mestiere, o di sapere i piccoli espedienti chimici, messi in atto dai ciarlatani per giungere al plagio del paziente. Unica altra condizione richiesta è una buona dose di spregiudicatezza. Se poi sulle pareti dello studio si appendessero stampe gotiche e sulla scrivania si mettesse oggettistica lugubre di qualsiasi genere, il gioco è davvero fatto.
No, non può essere tutto così semplice dinnanzi alla rovina di un uomo.
Di migliaia di uomini. In questi mesi, da questi istituti, sono stati pubblicati testi fondati sulla scienza che svelerebbero con precisione tutti i grandi enigmi della storia (?).
La ricerca degli scientifici e trasmissioni come “Striscia” e “Le Iene” sono in ogni caso al servizio del cittadino.
Portano avanti l’informazione che sta alla base nella delicata prevenzione di truffe e di raggiri. Nella fattispecie gli studiosi, che hanno come sede la prestigiosa Università di Pavia, sono riusciti negli ultimi anni a svelare tantissimi artifici usati da maghi e cartomanti per ingannare i loro clienti.
I rappresentanti del Cicap sono inoltre stati consulenti di trasmissioni scientifiche televisive quali SuperQuark (Raiuno), La Macchina del Tempo (Rete 4) e Misteri (Raidue). Hanno partecipato a diverse trasmissioni quali Maurizio Costanzo Show (Canale 5), Domenica In (Raiuno) e Cronaca in Diretta (Raiuno). Contro gli occultisti i tecnici del Comitato di controllo di Pavia hanno scatenato una grande guerra. Hanno indotto i cittadini al ragionamento. Ecco alcuni esempi del loro lavoro.
Cuscini e uova. Capita spesso che l’occultista chieda ai malcapitati di aprire i cuscini di casa per verificare se sia stato procurato il malocchio a opera di terzi. Può verificarsi che dai cuscini escano davvero “apporti”. E cioè escrementi essiccati, croci, spilli, rasoi o bambolotti... Insomma, un gran numero di oggetti inquietanti che con il sonno poco c’entrano. A nasconderli è stato lo stesso mago con la partecipazione di un conoscente. A volte la complicità può essere addirittura fornita da un familiare. L’intento è quello di creare nel sofferente un “effetto placebo” liberatorio. In una forma di esorcismo dettata direttamente dall’occultista, ma che in realtà non esiste e va a peggiorare le condizioni psicologiche del soggetto malato. Oltre a permettere al mago di alzare la posta in gioco.
Facciamo un altro esempio. Grazie a un intervento diretto l’occultista può voler passare un uovo di gallina sulle parti dolenti del paziente. Uovo che sostituisce con abile mossa e getta sul pavimento rompendolo.
Con estremo stupore della vittima l’uovo rivela al suo interno capelli, sporcizie e piccoli insetti morti. In realtà l’occultista ha operato un piccolo foro al guscio e precedentemente vi ha inserito il contenuto “macabro” servendosi di un semplice imbuto di carta.
Negli archivi del Cicap sono contenute numerose confessioni di operatori dell’ignoto pentiti. Gli ex-occultisti ribadiscono che nelle truffe che implicano grandi quantità di denaro sono le persone che si muovono intorno a noi a fornire loro tutte le informazioni necessarie al plagio. Si tratta spesso di vicini di casa, ex-amici o anche in questo caso parenti stretti. All’insegna dell’: “Ogni uomo ha il suo prezzo”. Se il raggiro è da migliaia di euro l’occultista scende in campo con la sua equipe professionale. Si serve dei suoi collaboratori. Sono loschi figuri ai margini della società, i quali entrano in gioco presentandosi all’indirizzo del cliente. Spesso fingono di parlare di statistiche, di pensioni e di assicurazioni, ma in realtà attingono quanto più possibile a livello di informazioni. Si fanno dire tutto sino a eventuali scappatelle, sino all’acquisizione di precisi riferimenti sentimentali, presenti o passati, che poi saranno usati per nuocere alla sensibilità del malcapitato.
Ma che cosa sono, allora, esoterismo e occultismo? I concetti non vanno né scissi né mischiati. In senso lato per esoterismo si intendono quei saperi che hanno dato origine agli antichi misteri e alle conoscenze iniziatiche dell’Uomo. L’occultismo invece fa parte di una dimensione che rimane a noi oscura, ma risulta di natura pericolosa per coloro i quali non siano in grado di affrontare tali problematiche con buon senso e raziocinio. Esoterismo è elevazione spirituale delle capacità interiori dell’individuo. L’occultismo è ricercato attraverso la conoscenza di forze semisconosciute all’uomo (magia, satanismo, spiritismo incontrollato, evocazioni di anime negative).
Ma, allora, l’esoterismo è tutto da scartare? E l’occultismo, davvero, non esiste? I fenomeni di esoterismo e di occultismo fanno unicamente parte del folclore o di sottoculture destinate a essere annientate nel tempo dalla ragione? L’impressione che si ha ascoltando sia gli studiosi, sia le persone, è che la vita psichica e metafisica degli individui abbia ancora componenti da esplorare. Nuove conferme giungono da episodi legati alla cronaca nera. Gli atti terribili sono in drammatico aumento. Maso, Stevanin, Chiavenna, Erica e Omar, Bilancia e Cogne, sono solo alcuni esempi. E’ quindi solo la natura umana che tende a tali fenomeni? Nonostante civiltà e progresso operati dalla scienza.
Esoterismo e occultismo, e in definizione estrema, il male, dalla notte dei tempi sono concetti inalienabili nel mondo. A tutt’oggi alcuni teologi mistici che si occupano di esorcismo sono convinti che, in determinati livelli, colui il quale pratichi magia nera sia in effetti dotato di poteri reali.
Assolutamente “veri”. Ma quali sono questi poteri? Quale atto può essere definito “evento occulto”? Un coniglio che esce da un cilindro? Un asso nascosto in una manica? Il sale che non si scioglie nell’acqua?
Gli studiosi di teologia mistica spiegano che spesso alla base dell’occultismo stanno cattiveria, odio e sesso elevati alla “n” potenza. Tutti gli eventi legati a massificazioni sono accolti dagli occultisti come “oro colato”. Perché inducono le persone all’autolesionismo. Alla retrocessione. Un esempio, l’altra sera. Accendendo la televisione, un noto medico-sessuologo spiegava in tutta tranquillità, a una platea di giovani che lo bevevano con gli occhi, i benefici che ne deriverebbero dalla masturbazione e dall’utilizzo di cassette pornografiche prima di un rapporto di coppia (?). Dal loggione elogi sperticati e applausi sino a lacerarsi le mani (?). A quel punto la conduttrice, elettrizzata, incalzava il dottore. Ha ululato dentro la telecamera: “è ora che si dica a chiare lettere che se ci si masturba in continuazione non si diventa né ciechi né gialli!... al limite si corre il rischio di godere!...”.
Sono seguiti urla e applausi come prima della consegna di un oscar. Lo stesso “guru” scientifico e laureato, è passato in fascia non protetta. E’ troppo il successo che incontra sulla platea. Potere del mezzo mediatico capace di promuove individui “pericolosi”, ma “telegenici” e “dirompenti”.
Il buon senso non ci interessi. Tanto non esiste più. Per un punto di ascolto o per un migliaio in euri di pubblicità si può fare questo e altro. E se i giovani si devastano e le coppie si sfasciano non ce ne freghi di meno. E’ importante raccattare soldi sporchi per mantenere le puttane d’alto bordo (scusate, si dice “escort” o “starlette”) ospitate sugli yacht.
Reiki, primo, secondo e terzo livello. Cristalloterapia. Piramidologia. Cromoterapia. Floriterapia. Primo, secondo e terzo livello. Rilassamento armonico, Meditazione dinamica, Risveglio dal sogno. Alternanza delle personalità... e altro. Prontuari fai da te per diventare scopritori della “Vera Verità”. Manuali per autopromuoversi pranoterapeuti o alchimisti. Il panorama dei corsi che si possono seguire un po’ ovunque è variegato. Lezioni a gettone, summit e meeting, dove a monte sta sempre una componente: occorre tirare fuori tanti quattrini. L’avvento delle nuove religioni, vere e proprie “mode”, ha prodotto sulla popolazione effetti psichedelici. Anche in questo caso massificanti. L’avvio di tali nuovi fenomeni comportamentali è da ricercare nella prorompente incursione che all’interno della società contemporanea ha messo in atto la New Age. Corrente, a scopo di lucro, che più d’uno abilmente cavalca.
In suo nome si esaltano nuove filosofie di pensiero definite “esoteriche” e si pubblicano riviste, opuscoli, musicassette, Cd e Dvd. Alla base di queste teorie (dai costi salatissimi) giacciono spesso confusi programmi da seguire in gruppo. I corsi, prevedono tra le altre cose: channeling (ossia apertura dei “canali” alle comunicazioni cosmiche), tecniche sciamaniche, analisi dei temi astrologici della persona attraverso teorie avanguardistiche, allineamento dei chakra e Fiori di Bach. In un rilassamento anti-stress che va oltre le tecniche di massaggio e mescola conoscenze occidentali a quelle orientali. La New Age fa di più. Sfruttando il fatto che la nostra società è malata di suo, in quanto tutti i valori vengono progressivamente meno, il movimento, si rifà a unico detentore di messaggi di armonia e di pace. E si sostituisce a qualsiasi religione al fine di creare iniziative. Come spiega la studiosa di esoterismo Pina Andronico Tosonotti: “l’esaltazione eccessiva di nuove fenomenologie può portare a un ridicolo fanatismo e a una visione falsata degli accadimenti. Questi vanno vagliati attentamente caso per caso”. Socializzare, quindi, in determinate circostanze, può voler dire positivizzarsi, ma anche negativizzarsi. C’è un vecchio metodo che funziona ancora per tentare di riscattare gli individui dal loro malessere: sentire loro stessi cosa hanno da dire. Perché a volte paiono “fuorvianti” pure le fredde statistiche che periodicamente sono rese note dagli istituti di ricerca. Fa eco a questa teoria qualche gelido pezzo “ordinato” da determinate parti politiche sui giornali. Solo per indirizzare correnti di pensiero. Di comodo.
La maggior parte dei problemi degli individui deriva dai vizi. Dal perseverare in questi sino a creare situazioni limite che sfociano nella frustrazione. I malesseri del corpo spesso arrivano da quelli della mente.
Nel caso di Carlo la conoscenza degli uomini scende nella profondità dei problemi che vivono. Agisce sul loro fisico. Placa i dolori, ne seziona i vizi e li contrappone al mondo ipocrita e visibile che il sofferente si ritaglia intorno.
Da Carlo va il manager in giacca e cravatta abilissimo a gestire grandi aziende, ma oppresso da una sessualità deviata. Incapace di renderne conto a se stesso, figuriamoci alla sua famiglia. Da Carlo va la casalinga insoddisfatta della vita che tradisce il marito e va avanti a giocare al rialzo in sconcezze impensabili con l’amante. Indisturbata nell’oscurità, ma scrutata dagli occhi di Dio. Ci sono uomini che al male si abituano. Lo cercano sino a esserne saturi. Ma la pentola poi esplode.
In opposizione a questa tipologia di individui c’è una sfera di persone che il male proprio non riescono a farlo. Anzi, lo subiscono. Non solo non lo arrecano, ma non riescono ad affrontarlo quando è proprio lui, il male, a divorare tutto e a ruggire come una fiera. Nel corpo a corpo queste persone soccombono. Carlo è lì. E rientra in un’ultima categoria di individui. Rarissimi da trovare. Quelli che il male riescono a estirparlo. A debellarlo. Quelli che cuciono con ago e con filo lo strappo che individui spregiudicati hanno indotto o hanno arrecato a deboli con fini di lucro o per mera cattiveria. Il debole in realtà è ricco, ma troppo sensibile. Non è mai in grado di difendersi con mezzi suoi. Le persone che intervengono in sua salvezza spesso sono sacerdoti cattolico-cristiani e medici. Infrequentemente si trova pubblico e perdurato aiuto in laici.




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