Maldola Rigacci
AMARE CIRCE

Vedi
Titolo AMARE CIRCE
Autore Maldola Rigacci
Genere Poesia      
Dedicato a
A tutte le donne che vorrebbero essere amate come Circe, con la sua ambiguità e la sua indefinitezza
Pubblicata il 21/02/2004
Visite 4588
Scritta il 21/02/2004  
Punteggio Lettori 127
Note da scoltare con il sottofondo di "Lies" degli EVANESCENCE

AMARE CIRCE


Sulla soglia
sul punto fra luce e ombra,
se vorrai.

T’aspetto
dove il giorno diventa notte
e la notte giorno,
dove le lucertole
hanno gole di fiamma
ma gli occhi
ciechi per l’abisso.

Sarò bianca
come un lampo d’estate,
luminosa
più d’uno sciame di stelle,
un fiore umido d’alba
serena
e sarò nera
come una radice,
che si nutre d’ogni sonno,
oscura
di terra piovana e angeli perduti.

Ma non mi amare
per gli occhi di dattero
e la risata lucente
e i sogni di grano e papavero
e le parole che aprono i mattini.
Non mi amare neppure
per la notturna isola
che offro ai tuoi incubi
e il colore di viola opaca
che mescolo nei calici vuoti
dei tuoi giorni inospitali.

Sulla soglia
nel punto fra luce e ombra
se vorrai,amami
per l’evanescenza di un corpo indefinito
amami
per l’incertezza
che è nebbia fra le mie labbra.
Amami infine
d’un solo intravisto pensiero.

Non ci sono commenti presenti.

Pubblica il tuo commento (minimo 5 - massimo 2.000 caratteri)

Qui devi inserire la tua Login!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password?

Qui devi inserire il tuo nickname!

Qui devi inserire la tua email!

Nascondi Qui devi inserire la tua password!

Hai dimenticato la password? Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai i dati di accesso.

Qui devi inserire la tua email!

Ritorna alla login

Chiudi