Ida Acerbo
Grigio

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Titolo Grigio
Autore Ida Acerbo
Genere Poesia - Introspettiva      
Pubblicata il 03/11/2011
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Nebbia.

 

Sei tornata

sfumano

i piani alti

 

delle case in

sagome indistinte

prive di colore

 

gli alberi non

hanno perso le

foglie che si

 

intravedono verdi

e ancor turgide

in nuvola bianca.

 

Le stagioni si fondono

in imprevedibile

equilibrio, l'estate

 

non vuole cedere

i colori ma l'autunno

incalza offuscando

 

nel grigio ciò che

rimane della calda

stagione. Così sei tu.

 

Hai ravvivato 

magia incandescente

in fantasmagoria di

 

stelle e luna fra il

morbido velluto

della notte. Ora sento

 

che calore, colore,

profumo di un

sentimento rinato

 

si perdono in misteriosa

foschia quasi volessi

cancellare la magia e

 

l'incanto di momenti

autentici. Ti conosco.

Temi il buio, la solitudine

 

ma temi anche la mano

che si tende verso

di te. Hai paura

 

di rimanere imprigionato

nelle maglie di una fitta

improbabile ragnatela.

 

Capisco ma non accetto.

Un sentimento si spegne

se soffocato dal dubbio

 

incubo di un cuore

che ha paura di dare

e fugge davanti

 

a fantasmatiche richieste

che solo nell' immaginario

prendono forma e vita.

 

L'estate sta morendo

guardo la fiamma

che oscilla nel crepuscolo.

 

Non voglio illudermi.

E' tardi per ravvivare

un sentimento tremulo

 

pavido come primo volo

di uccello nel vuoto.

Una lacrima scivola

 

sul viso. Ha l'opalescente

splendore di perla che

mano non ha ancora sfiorato.

 

 

 

 

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